PROGETTO MOTO SICURA

L’associazione Oltre lo Sport ha fatto proprio l’invito della UE che, con la “Carta Europea della Sicurezza Stradale”, sollecita alla responsabilizzazione dei concittadini più giovani. moto
Alla luce di quanto quotidianamente succede sulle strade, è sempre più necessario aiutare i giovani a preservare la propria incolumità fisica alla guida di motocicli.
L’associazione ha istituito, in collaborazione col CUS Padova, un corso di guida sicura indirizzato ai giovani centauri che abbiano compiuto i 14 anni. I ragazzi partecipanti sono stati 49 con soddisfazione  e con maggior soddisfazione i genitori.moto2
Questo corso non voleva sostituirsi alla scuola guida, mirava semplicemente a responsabilizzare nel modo più concreto il giovane che percorre itinerari e strade spesso insidiose.
Con questo piccolo e modesto progetto, i ragazzi sono stati avvicinati correttamente al mondo delle due ruote e sono state loro trasmesse le elementari nozioni comportamentali da tenere sulla strada e durante la conduzione del veicolo, quali ad esempio:
• Scelta ed uso del casco (riconoscimento dell’omologazione)
• Abbigliamento (scarpe guanti giubbotto stivali)
• Sicurezza attiva
• Sicurezza passiva
• Posizione in sella
• Bilanciamento del corpo in curva (veloci e lente)
• Tecnica del mezzo e manutenzionemoto3
Si sono utilizzati dei simulatori di guida in cui si sono riprodotte le condizioni di pericolo che normalmente s’incontrano nell’uso quotidiano del motociclo in diverse condizioni climatiche e di traffico.
Il corso si è tenuto nel pomeriggio di sabato 4 ottobre 2008
Lepoche ore di incontro sono state ricche di preziose pratiche informazioni offerte: da alcuni esperti Operatori di Polizia di Stato - sezione Scuola Mobile - con un veicolo appositamente allestito dalla Polizia Municipale con simulatori Honda Riding Trainer  dalla Federazione Motociclistica Italiana che ha fornito dei mezzi per le prove pratiche. moto4Agli allievi è stata fornita la documentazione cartacea e multimediale. La presenza dei genitori è stato un importante stimolo all’uso responsabile della moto.
Coordinatore tecnico sig. Lucio Rampazzo, membro dell’Associazione

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